Disturbi muscolo scheletrici in Azienda? La soluzione è PARCfor

Condividi questo post!

Share on facebook
Share on linkedin
Share on twitter
Share on email

Il 51% dei lavoratori in Italia (fonte: INAIL) soffre di disturbi alla schiena, il 46,7% lamenta dolori muscolari agli arti superiori. I disturbi muscolo scheletrici (DMS) sono causa del 50% delle assenze dal lavoro e per il 60% delle inabilità permanenti.

I DMS rappresentano, in Italia, il problema di salute più comunemente segnalato dai lavoratori.

Che fare?

PARCfor affianca le aziende fornendo un servizio di consulenza completo:

•             Valutazione dei rischi: MMC (movimentazione manuale carichi), MRAS (movimenti ripetuti agli arti superiori, traino e spinta, valutazione posturale;

•             Formazione del personale sul rischio specifico da MMC e MRAS

•             Riprogettazione ergonomica delle postazioni di lavoro

•             Installazione dei dispositivi di movimento PARC

I dispositivi PARC 410 e 510 si rivolgono alle aziende che:

•             hanno l’obbligo di fare la valutazione del rischio biomeccanico e di adottare misure di tutela per i lavoratori

•             svolgono attività che prevedono, tra le altre, movimentazione manuale carichi e/o movimenti ripetuti

•             vogliono agire un miglior controllo dello stato di salute del lavoratore in particolare di quello che invecchia

Le attività lavorative che espongono i lavoratori al rischio biomeccanico sono caratterizzate da fattori di rischio e cause fisiche specifiche:

•             Movimenti ripetitivi o che richiedono uno sforzo

•             Movimentazione manuale di carichi, specialmente quando si ruota o si piega la schiena

•             Vibrazioni, scarsa illuminazione o lavoro in ambienti freddi

•             L’assunzione di posture scorrette o statiche

•             Il mantenimento prolungato della stessa posizione in piedi o seduta

•             Ritmi intensi di lavoro

Alcune tra le principali attività lavorative a cui si rivolge PARCfor:

  • Lavorazioni a ritmi prefissati e/o con obiettivi di produzione
  • Montaggio, assemblaggio, microassemblaggio su linea;
  • Preparazioni manuali, confezionamento, imballaggi, ecc. su linea;
  • Levigatura e/o sbavatura e/o rifinitura ecc. manuale e/o con strumenti vibranti nella lavorazione del legno, plastica, ceramica, ecc.;
  • Approvvigionamento e/o scarico linea o macchina (torni, frese, presse, macchine da stampa, macchine tessili, filatoi, ecc.) per il trattamento superficiale di manufatti (in metallo, legno, resine, plastica, stoffa, ecc.)
  • Operazioni di cernita, selezione con uso degli arti superiori (ad es. nell’industria ceramica, del bottone, alimentare ecc.);
  • Lavorazione delle carni: macellazione, taglio e confezionamento;
  • Altre lavorazioni a ritmi non vincolati ma eseguiti con continuità e/o a ritmi elevati;

In cosa consistono i dispositivi PARC 410 e PARC 510?

PARC 410 è composto da aste in metallo, facili da fissare a muro o su altre strutture, a cui vengono agganciati gli attrezzi specifici e corrispondenti al segmento muscolo scheletrico maggiormente a rischio di sovraccarico dalla lavorazione svolta.

Ideale per essere collocate a fianco, o comunque vicine, a postazioni di lavoro particolarmente faticose, oppure al termine di un’isola di lavoro in modo tale che, anche i movimenti PARC, finalizzati alla prevenzione e allo scarico della fatica muscolare, possano rientrare nel ciclo lavorativo.

PARC 510 è composto da telaio mobile su cui sono collocati specifici attrezzi ergonomici che consentono a più lavoratori insieme di eseguire movimenti fisioterapici per il benessere muscolo articolare delle parti del corpo maggiormente sollecitate.

Ideale per essere collocato vicino alle aree break/ristoro, nelle aree briefing o fruibile da reparti diversi in virtù della sua estrema facilità di spostamento.

Sei interessato al sistema PARC?
Contattaci, un nostro specialista ti offrirà un servizio di consulenza gratuito.

Altri Articoli

mouse verticale

Perché scegliere un mouse verticale?

Rispondere ad un bisogno posturale naturale e tutelare la salute degli smart worker, e non solo. Quante volte ti sei massaggiato il polso, con il