Confronto tra esperienze di ergo formatori

Interessante confronto tra esperienze di ergo formatori quello organizzato dal Policlinico di Milano in collaborazione con EPM – INTERNATIONAL ERGONOMICS SCHOOL il 20 febbraio, presso la Clinica Mangiagalli.
C’è un contesto di lavoro, che sta pagando un conto molto alto per gestire gli esiti da esposizione al rischio da movimentazione manuale pazienti e da sovraccarico biomeccanico. La sanità ed in particolare le attività di servizi alla persona (ospedali, residenze sanitarie per anziani) da tempo, vengono identificate, a livello Europeo, come settori lavorativi che comportano necessità di gestione del rischio specifico.
Tutti noi, che ci occupiamo di prevenzione dei principali disturbi muscolo scheletrici, siamo alla ricerca di strategie convincenti e inclusive di riduzione del rischio da sovraccarico biomeccanico e di strumenti di prevenzione e promozione efficaci ma sopratutto desiderabili e applicabili prima di tutto dai lavoratori.
Cosa possiamo fare di nuovo e di concreto? La formazione che facciamo al personale riesce a diventare un dispositivo di prevenzione quotidiano? Le procedure operative di lavoro agevolano realmente il lavoro di assistenza? E quando il senso di fatica fisica costringe il corpo di chi lavora a scegliere delle scorciatoie…come le decostruiamo per disincentivarne l’uso? Cosa ne pensate?