Motivazione: come aumentarla grazie alla ginnastica sul posto di lavoro.

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Storie vere di prevenzione in cantiere

La motivazione sul luogo di lavoro può aumentare grazie ad un coinvolgimento attivo di tutti i dipendenti in esercizi ed attività fisica. 
Andare a lavorare in bicicletta, interrompere per qualche minuto il lavoro per svolgere esercizi di ginnastica, fare walking una volta la settimana: promuovere il movimento fisico è diventato un importante fattore di successo in molte aziende.
Infatti, fare attività fisica è una premessa indispensabile per migliorare la salute e il benessere dei collaboratori, per aumentarne l’efficienza e ridurre le assenze dal lavoro agendo su molteplici fattori destinati ad incrementare notevolmente la motivazione di tutto lo staff coinvolto.
Gli adattamenti ergonomici presenti in diversi luoghi di lavoro rappresentano senza dubbio una misura centrale per migliorare la salute e la produttività dei collaboratori.

Esercizi energetici sul lavoro alla Locher AG

Ogni giorno dopo la pausa pranzo, il capomastro Hans Peter Züger chiama a raccolta gli operai.
Per quanto possano apparire eccentrici, gli esercizi che svolgono insieme hanno un’efficacia indubbia. Tra l’altro contemplano una particolare tecnica di respirazione, di rilassamento e di automassaggio oltre ad esercizi in coppia.
«Sono convinto che questi esercizi energetici e fisici servano a migliorare la salute e la vitalità» afferma Züger.

Tutto nasce dal mal di schiena del capocantiere

Promuovere la salute sul cantiere è una questione che al capocantiere sta molto a cuore perché per undici anni ha sofferto di mal di schiena. Gli specialisti a cui si era rivolto non sono riusciti a dargli il sollievo sperato. Züger capì che le cause del suo mal di schiena erano sia l’attività lavorativa di per sé che lo stress e si iscrisse così ad un corso basato su esercizi utili al corpo ma anche alla mente.
Terminato il corso e visti i risultati su di sé, ha proposto ai suoi collaboratori di fare alcuni esercizi insieme sul cantiere.
Quando, seduti nella baracca del cantiere, gliene ho parlato – racconta il capocantiere – hanno voluto che gli mostrassi subito qualche esercizio manifestando una curiosità che mi ha stupito».
Da quel mattino del maggio 2000 gli esercizi sono diventati parte quotidiana del lavoro.
Anche se ciascuno è libero di partecipare o no al «programma energetico» della durata di una quindicina di minuti, difficilmente qualcuno salta l’appuntamento quotidiano con gli esercizi di riscaldamento, rilassamento ed energetici. In un mondo «virile» per antonomasia quali sono i cantieri edili, dove la prevenzione della salute non è certo un tema molto diffuso, Züger è riuscito a fare breccia negli schemi mentali, ottenendo notevole impatto anche sulla motivazione dei dipendenti.

Pause dinamiche alla Mettler Toledo di Nänikon

«Vogliamo far ginnastica!» protestano alcuni dipendenti della ditta Mettler Toledo se l’istruttore non si presenta puntuale.
Ogni giorno nel reparto di produzione della Global Electronics di Nänikon si interrompe il lavoro per svolgere dieci minuti di esercizi fisici. Durante questa breve pausa dinamica i dipendenti si concentrano su determinati movimenti fisici che non svolgono mai durante il lavoro.
La partecipazione alle pause dinamiche è facoltativa e non va a scapito delle regolamentari pause di lavoro. Gli esercizi vengono preparati e diretti da cosiddetti «moltiplicatori», ossia dipendenti che hanno seguito un apposito corso di formazione per essere poi in grado di dirigere le pause dinamiche, introdotte nel 2004.
I «moltiplicatori» fungono inoltre da referenti per le questioni ergonomiche e hanno il compito di istruire i nuovi dipendenti e fare in modo che sul loro posto di lavoro siano soddisfatti i criteri ergonomici.
Il progetto «Muoviti» è nato da una analisi dei posti di lavoro da cui era risultata l’impossibilità di eliminare dal ciclo lavorativo le attività ripetitive responsabili dei disturbi di salute dei dipendenti. Per rimediare a questi problemi si è pensato di introdurre le pause dinamiche e dare concretezza al motto «Muoviti».

Maggiore motivazione

Dal 2004 le pause dinamiche sono un appuntamento fisso nel lavoro dei dipendenti dei tre reparti di produzione della Mettler Toledo Global Electronics a Nänikon.
«Muoviti» ha inciso in modo molto positivo sulla motivazione e sulle assenze dal lavoro dei dipendenti. L’impegno dei moltiplicatori a proporre esercizi di ginnastica sempre diversi e coinvolgenti è uno dei motivi essenziali del successo riscosso da «Muoviti!».

Esercizi di riscaldamento alla Losinger Construction SA

Quando lo fanno i campioni dello sport, nessuno si meraviglia. Invece, se lo fanno degli operai su un cantiere, suscita curiosità. Stiamo parlando degli esercizi di riscaldamento prima di iniziare a lavorare. Eppure, lo sforzo fisico che quotidianamente compie un operaio edile è del tutto paragonabile a quello di un atleta professionista. Perché allora non prendere esempio dai campioni dello sport e svolgere esercizi di riscaldamento specifici per prevenire gli infortuni sul lavoro?
È questa la conclusione a cui è arrivata l’impresa edile Losinger Construction SA che ha convinto i propri dipendenti a svolgere degli esercizi ginnici prima di iniziare a lavorare.

Il caposquadra mostra come si fa

Ogni giorno sui cantieri della Losinger i caposquadra invitano i colleghi a svolgere un programma di ginnastica che dura una decina di minuti. Oltre 200 operai edili fanno riscaldamento ogni mattino. Dopo aver sviluppato dieci esercizi specifici di mobilitazione e rafforzamento, i fisioterapisti della Clinica di riabilitazione della Suva hanno istruito 40 caposquadra dell’impresa perché a loro volta insegnassero ai colleghi di lavoro come svolgerli.
Quello che oggi è ormai considerata una cosa del tutto normale e svolta con allegria ogni mattina, è stata in realtà introdotta soltanto nella primavera del 2009.
All’inizio gli operai hanno reagito con scetticissimo ai due obiettivi che la Losinger si era posta: prevenire a breve termine gli infortuni che si verificavano con frequenza maggiore nelle prime ore della giornata lavorativa e, sul lungo termine, ridurre del 25 per cento i costi e le assenze dovuti a disturbi e lesioni dell’apparato muscolo-scheletrico. Problemi sempre più frequenti, infatti, tra gli operai edili più anziani.

Riscaldamento = più sicurezza

«Fare esercizi di riscaldamento serve a mettere in moto corpo e spirito» afferma Patrick Frison, uno dei direttori dell’impresa. E non va dimenticata un’altra serie di effetti positivi della ginnastica mattutina: gli esercizi si svolgono in un clima di relax e familiarità che non solo diverte i dipendenti ma che si ripercuote positivamente anche sullo spirito di squadra. Infine, il progetto è servito anche a sensibilizzare i dipendenti a prestare maggiore attenzione alla sicurezza e alla salute nel tempo libero.
È proprio in questa stessa ottica di prevenzione delle malattie professionali, ma soprattutto di quei disturbi fisici che accompagnano le giornate lavorative rendendole più faticose da sopportare, con cui ParcAGILE è stato concepito.
ParcAGILE è un aiuto concreto sempre a porta di mano e un supporto affidabile per eseguire esercizi di allungamento muscolare e di mobilità articolare in autonomia e in qualunque momento della giornata lavorativa.

Con ParcAGILE fare pause dinamiche è facile, scopri come https://www.parcfor.com/smart-worker/

Articolo ispirato da “Diamoci una mossa! Promuovere la salute in azienda – un impegno vincente” Suvapro

Perché scegliere un mouse verticale?

mouse verticale

Rispondere ad un bisogno posturale naturale e tutelare la salute degli smart worker, e non solo.

Quante volte ti sei massaggiato il polso, con il quale usi il mouse, con l’intento di alleviare quel fastidio-dolore così persistente?
L’evoluzione tecnologica, e suoi accessori, rispondono principalmente a bisogni di efficienza e di affidabilità a costi sempre più competitivi ma trascurano, a volte, quelli di tutela della salute e di prevenzione dalle malattie.

Cosa si intende per postura corretta e cosa la altera:

  • il Decreto n. 81 definisce la postura come “l’atteggiamento abituale del corpo e dei diversi distretti corporei”;
  • fra i principali fattori responsabili di patologie muscoloscheletriche lavoro-correlate c’è  la postura incongrua intesa come “sollecitazioni  estreme  degli  angoli  delle  articolazioni,  specialmente  se per tempi prolungati” (-Rischi da posture incongrue- intervento al convegno nazionale “Rischio biologico, psicosociale e biomeccanico per i lavoratori della sanità – Attualità scientifiche e legislative” in Giornale Italiano di Medicina del Lavoro ed Ergonomia, Volume XXXII – N. 3 – luglio/settembre 2010).
    Da questo deduciamo che la postura raccomandata è quella che va incontro al rispetto di atteggiamenti abituali e fisiologici del nostro corpo.

Quanto è fisiologico quello che fai?

Ora ti chiedo di eseguire questa semplice azione: mettiti seduto davanti ad un tavolo qualsiasi, appoggia naturalmente i gomiti e distendi gli avambracci sul tavolo: in che posizione li appoggi? Esatto, dalla parte laterale e non con il palmo all’ingiù!
Quando usi un mouse classico l’avambraccio non è in posizione naturale, il polso deve ruotare per prendere in mano il mouse e questo crea uno sforzo e una compressione del nervo mediano della mano, che è alla base dei fastidiosi dolori che poi portano alla sindrome del tunnel carpale.
Questa foto ti mostra la postura di un braccio mentre utilizza un mouse normale, lo vedi il polso come è girato in maniera innaturale? Tu pensi sia naturale solo perché ci sei ormai abituato. Inoltre, con il mouse classico, si tende a muovere molto il polso e molto poco l’intero avambraccio provocando un sovraccarico a tendini e legamenti del polso.

Guarda invece lo stesso braccio come si comporta quando utilizza un mouse verticale: la mano è in posizione neutra e l’avambraccio è poggiato in modo naturale, senza alcuna torsione ne compressione.

I vantaggi di un mouse verticale

Un mouse verticale ti aiuta a prevenire dolori legati a patologie quali la sindrome del tunnel carpale, tendinite e lesione da sforzo ripetitivo perché favorisce una posizione molto più naturale dell’avambraccio e la mano che va a chiudersi intorno al corpo ne esce anch’essa più rilassata, assumendo una posizione che è semplicemente più comoda.
Ti servirà un po’ di pratica per abituarti completamente…ma i benefici fisici sono evidenti già dopo poche settimane.

E ora qualche consiglio su come scegliere il mouse verticale?

Grandezza del mouse
La grandezza del mouse verticale è un fattore importante: la mano deve avvolgere il corpo del mouse in modo da avere il pollice sul lato interno e le altre quattro dita sul lato esterno e deve afferrarlo completamente.
Attenzione a non sceglierlo troppo piccolo perché si rischia di non essere in grado di premere i pulsanti.
18 centimetri è la misura che determina la differenza tra una mano grande e una piccola.
Ti starai chiedendo sicuramente: “Quanto è grande la mia mano?”
Misura dalla base del polso fino alla punta del dito medio: se supera i 18 cm, la tua mano è grande, altrimenti è una mano piccola.

Numero di pulsanti
Il mouse verticale ha un vantaggio: il design permette di avere pulsanti extra, in quanto il mouse verticale rende molto più facile l’utilizzo del pollice.
Se escludiamo il tasto destro, quello sinistro e la rotellina, pulsanti che si trovano anche su un mouse classico, sul mouse verticale si trovano uno o due pulsanti sul lato interno, raggiungibili appunto col pollice.
I modelli variano tra di loro e quindi dovresti dare un’occhiata al numero di pulsanti e a quanti eventualmente sono programmabili, per rendere il mouse verticale ancora più personalizzato. E se sei mancino, non preoccuparti assolutamente, esistono sul mercato mouse verticali pensati appositamente per te.

Perché scegliere un mouse verticale?

Per dire “STOP” ad una postura che rovina a lungo termine il polso e il braccio e per godere di una comodità di utilizzo nettamente superiore a quella data da un normale mouse orizzontale, specialmente se parliamo di un utilizzo prolungato come quando si lavora davanti ad un computer ogni giorno per molto tempo.

E se non bastasse?
I tendini sono per loro natura zone poco vascolarizzate, per evitare l’insorgere di infiammazioni è molto utile svolgere regolarmente esercizi specifici di allungamento muscolare, in particolare di quei muscoli che durante l’attività lavorativa sono attivati in accorciamento.

ParcAGILE è un attrezzo fisioterapico compatto e sempre a tua disposizione, con il quale puoi eseguire veri e propri protocolli di esercizi specifici per il benessere muscolare di polsi, gomiti, spalle e schiena.
Semplici video tutorial ti supportano nell’esecuzione dei diversi esercizi e una chat sempre attiva risponde ad ogni tua domanda.

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